Periphery - Juggernaut: Alpha & Juggernaut: Omega


Domanda: è possibile esprimere il termine "delusione" con una canzone?
Risposta: CERTO!
Ma perchè limitarsi ad una canzone? Perchè non un album intero?
Anzi, SOLO PER OGGI VI OFFRO LA BELLEZZA DI DUE ALBUM INTERI!

Juggernaut (Mi riferirò ai due album come se ne fosse solo uno, dal momento che NON C'è MOTIVO di dividere sto schifo in un doppio schifo), nuovo parto dei Newyorkesi Periphery, è stata la più grande delusione dell'anno, E SIAMO SOLO A GENNAIO!

Il primo album omonimo della band è stato probabilmente il miglior prodotto dell'industria Metal degli ultimi 10 anni e di conseguenza tutti temevano che il loro secondogenito non sarebbe mai potuto essere all'altezza del suo predecessore, ed invece BANG, esce This Time Is Personal, riuscendo a distruggere ogni timore più profondo dei fan della band.
E giustamente, sto giro, i Periphery hanno TOPPATO ALLA GRANDE.

Come ho letto in giro da qualche parte, in molti hanno pensato "avevano finito le vecchie canzoni di Mansoor e di conseguenza ora non sapevano cosa inventarsi", BALLE, infatti tutti noi sappiamo BENISSIMO che il signorino ha ancora moltissimi colpi in canna da offrire (una certa Breeze, tanto per nominarne uno), soltanto che ora ha deciso di pubblicare un suo disco solista (che finirà con il sostituire questo schifo nel cuore di tutti i fan della band) e quindi di tenersi tutti i suoi piccoli capolavori tutti per se!

Perchè questo disco è uno schifo?!
Semplice, perchè il 70% dell'album è BRUTTO, suona MALE!
Se non lo avete ancora ascoltato, dimenticatevi immediatamente le FANTASTICHE trame sonore a cui i periphery ci avevano abituati, i riff ultra intricati di chitarra, i pattern di batteria da mal di testa, perchè non c'è NULLA di tutto questo.
Cazzo non è possibile tirar fuori delle canzoni così BRUTTE con 3, TRE CHITARRISTI, QUATTRO se contiamo anche Nolly!
Ora, io non voglio fare il polemico, ma se i signorini avessero evitato di fare i sofisticati ed avessero preso quelle poche parti BELLE presenti nei due album e le avessero riunite in un solo album di 6/7 tracce, ora ci saremmo trovati con un disco niente male o che comunque avrebbe soddisfatto tutti.
Quando io mi trovo una canzone come "The Bad Thing" o "Omega" (CAZZO OMEGA, 11 MINUTI DI CANZONE, COMPLETAMENTE INUTILI!), veramente mi scendono davvero le lacrime! Dove sono i passaggi alla Letter Experiment?! I passaggi commoventi di Luck As A Constant?!
Tranquilli, qualcosa di buono c'è...



Da cosa sarà mai rappresentato quel restante 30% d'album che ho apprezzato?
Beh, il 5% sono le sezioni "pulite", che sono a dir poco FANTASTICHE, tutto mi sarei aspettato dai Periphery tranne che delle sezioni così belle, cristalline, semplici eppure d'effetto, degne delle migliori band post rock moderne, mentre il restante 25% è composto dalle splendide vocals di Spencer Sotelo, che si conferma un cantante Pop d'eccellenza, capace di condire alla perfezione QUALSIASI canzone presente nel disco.
E non badate a tutti gli idioti che dicono "noooh! che skifo! cioè Sotelo è così gaaay! io voglio sentire il metla, non il pop!!666!!!", cazzate, sono pochi i cantanti capaci di esprimersi così tanto in questo genere e Spoce è davvero uno dei migliori.
Cioè "Alpha", accidenti, il singolo P-E-R-F-E-T-T-O!
Sezione strumentale super catchy, la CLASSICA sezione strumentale che ci si aspetterebbe dai Periphery, e delle vocals COMMOVENTI, probabilmente una delle migliori prestazioni di Sponce, di quelle che RICORDI; proprio come il vocalizzo ultra acuto di Light nel primo album o la sezione finale Ragnarok nel secondo, Spencer ci da sempre prova di una potenza vocale allucinante, riuscendo ad essere emozionante come pochi cantanti possono fare.
Ma purtroppo, sono solo questi "dettagli" che non rendono l'asclto dell'album una totale perdita di tempo...



Per concludere, è valsa la pena attendere con tanta ansia questo disco?
Ni, come già detto poco sopra, se invece di trovarci avanti ad un doppio disco avessimo avuto in mano un singolo album ragionato, probabilmente ora staremmo parlando dell'ennesimo successo discografico dei Periphery, del loro ennesimo capolavoro rivoluzionario; ed invece siamo qui, a piangere ed a disperarci per due dischi che lasciano solo l'amaro in bocca.



tracklist di: “Juggernaut: Alpha”

01. A Black Minute (4:16)
02. MK Ultra (2:50)
03. Heavy Heart (4:22)
04. The Event (1:45)
05. The Scourge (5:36)
06. Alpha (5:31)
07. 22 Faces (3:52)
08. Rainbow Gravity (4:39)
09. Four Lights (2:18)
10. Psychosphere (6:16)

tracklist di: “Juggernaut: Omega”

01. Reprise (1:25)
02. The Bad Thing (5:54)
03. Priestess (5:04)
04. Graveless (3:56)
05. Hell Below (3:43)
06. Omega (11:44)
07. Stranger Things (7:35)

Recensore: Alberto Musso

SENTENZA: TCIU is not "meglio" che UAN



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