Recensione: The Big Jazz Duo - Enemy "Mi sento Fangirl"


"sei stronzo perchè parli male dei gruppi"
"non capisci niente"
"sei inopportuno"
"non hai rispetto per i dinosauri del paleolitico che suonano da prima che tu nascessi"

Morite plz

Questi ragazzi meritano di stare su Metal Blade. I The Big Jazz Duo hanno una serie di caratteristiche che sono proiettate in un divenire che li vede avanguardia di un genere. Per prima cosa non si prendono seriamente e non fanno i videoclip dove si vedono solo loro suonare e mostrano i tatuaggi. Secondo punto: hanno scelto di prodursi e puntare su chi crede in loro senza cercare di pagare fantomatiche agency di promozione che ti procurano like su facebook e recensioni di webzine come YDBCN. Terza punto: hanno aspettato prima di fare un Full Lenght e non si sono buttati a caso, sapevano cosa fare e come farlo.
La formazione di Alessandria è presa tra un Symphonic Deathcore ed un Melodeath di stampo moderno e se potreste magari aver sentito questa cosa fatta 200 volte in 100 salse diverse dovete ancora sentire i TBJD. La tracklist mette insieme 9 pezzi tutti ottimamente ispirati ma realizzati con un poco meno di accortezza, l'unico difetto evidente della release è il fatto che molti riff siano incollati tra loro da parti sinfoniche spesso "di troppo" che tagliano l'atmosfera, troppe volte il cd prende uno slancio pazzesco per poi mettere la retromarcia, Haunted su tutte, che è una delle migliori, soffre proprio di questo sali e scendi di accelerazioni repentine e frenate. La maturazione del songwriting spero avvenga in modo graduale ma partire da questa base, partire da una personalità solida, da un metodo di lavoro che funziona e da una propria immagine che può essere venduta senza risultare cloni di qualcosa è un passo talmente importante che se riusciranno a fare i giusti concerti, la giusta promozione, riusciranno a prendere i giusti agganci e magari avranno un po' di culo, questa è una band che Metal Blade contatterà immediatamente ne sentirà parlare.
Per una volta non faccio l'hater e dico che qua c'è veramente l'X factor, qui c'è il male, il malessere vero trasposto a musica, hanno qualcosa da dire, trasmettono sentimenti. VOI che fate musica per "Fashion" and not for "Passion" dovete stare zitti e prendere appunti, loro come i True Lie, come i Let Them Fall, incarnano lo spirito di chi si fa il culo e raggiunge i risultati senza prendere la strada più facile.
Adios.


Recensore: Edoardo Del Principe

SENTENZA: Sono una fangirl




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