Le responsabilità di scrive riguardo l'underground

WARNING: L'ARTICOLO CONTIENE IMMAGINI DI RECENSORI CAPACI









La reputazione è una di quelle cose che ognuno ambisce ad avere in senso positivo, non è egocentrismo, è la natura degli uomini.
Chi scrive riguardo qualcosa ha la responsabilità di formare la reputazione di qualcuno in base a quante persone leggono quello che scrive. Noi, per dire, non abbiamo nessuna responsabilità stando sulle 5k visite mensili possiamo dire essenzialmente quello che ci pare, molte altre webzine sono meno libere e più politicamente corrette.



Fenomeni di isteria di massa:
Uno dei fenomeni più usuali tra il circuito di scrittori del uebb è creare un'onda anomala di entusiasmo di fronte a cose che se fatte da un gruppo estero non sarebbero valutate nemmeno come "buone". Non dico che bisogna denigrare i gruppi italiani, dico che bisogna trattarli come gruppi e non come gruppi italiani e non è perchè la media dei gruppi italiani è sotto zero se una band italiana riesce a fare un cd prodotto in modo decente e scritto con un minimo di criterio allora è "un piccolo gioiello". La verità è che la stragrande maggioranza delle band italiane sono mediocri, come ovunque nel mondo, non esistono solo eccellenze, anzi, la verità è che ci stanno decine di centinaia di gruppi che sarebbe meglio rimanessero in sala prove e dei quali fortunatamente non sappiamo l'esistenza se non ci abitiamo vicino.



Le recensioni positive:
Se 25 recensori hanno scritto che il tuo cd è bellissimo e gli hanno dato 9 ed ai tuoi concerti riesci a portare 20-30 persone dovresti farti delle domande. Il punto è che se ad un recensore piace il tuo cd non è detto che questo valga per il resto delle persone, non è detto che ci sia una richiesta della tua musica. Il recensore è spesso obbligato a sentire il tuo cd e dice "beh carino dai" ma questo non è un indice generale del fatto che hai un pubblico e che questo la pensa come i recensori. L'unico VERO parere che conta è quello del pubblico, se al pubblico piace, la stampa può mettergli pure zero ma te vendi magliette e cd e fai show per qualcuno. Invece io vedo decine e decine di band che in teoria dovrebbero fare show solo davanti a scribacchini di webzine.



Le recensione negative:
Chi parla male di te spesso non ha nemmeno le competenze per farlo e si basa sul gusto. Per giudicare negativamente qualcosa a mio parare devi esserci dentro, solo un calciatore può parlare di calcio, solo un musicista può parlare di musica. Questo non significa che io non possa parlare di calcio ma ovviamente la mia opinione di fronte quella di un allenatore di calcio va a farsi fottere.
Allo stesso modo chi è dentro uno studio di registrazioni, chi è dentro un gruppo e può veramente confrontare quello che fa con le proprie mani con il resto del mondo ha una visione meno eterea della musica che non è gusto, note, melodia, ma è anche moltissima razionalità. Le recensioni negative servono spesso solo quando si danno giudizi tecnici e dettagliati e si dice "Qui è sbagliato" non "E' carino ma potevano fare di meglio".
Alle volte può capitare però, e questo non dovete venirne a male, che il vostro lavoro faccia schifo, ma proprio schifo, un letamaio unico. Io, perchè dovrei dirvi chi è carino come esordio, perchè dovrei usare il guanto di velluto? E' come dire ad uno che va contromano che se fa attenzione può essere che non si schianta contro un'auto. La sincerità e la schiettezza spesso possono ferire e far perdere di serietà alla recensione, ma va detto, nei modi più educati possibili, che si è immesso nel mercato musicale l'ennesimo stronzo galleggiante.


Conclusione:
Le webzine sono un bellissimo hobby e fa piacere leggere recensioni solo se scritte bene con un bello stile grafico e magari divertenti. Dei paroloni e dei sofismi "fottesega", la recensione deve dar gusto leggerla, non deve essere una masturbazione intellettuale dello scrittore.



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About Edoardo Del Principe

YDBCN è un collettivo di persone disagiate che odia la musica
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