Recensione: Abyssal Ascendant - Chronicles of the Doomed Worlds

Il Death Metal è bello perchè è vario. Affermazione a cui molti accosterebbero la legge del taglione ma a mio modo di vedere è così. I Francesi Abyssal Ascendant ci tengono a precisa che a loro non interessa fare cose nuove ma mischiare cose vecchie, ecco che allora i Nile si confondono con i Pestilence ed i Morbid Angel ed il risultato e più che apprezzabile! Questo continuo mischiaticcio tra parti più bastarde e noise azagothiane con i brutali mid tempi Nile-oriented riesce a non stancarmi e devo dire che continuo a sentire il cd dall'inizio alla fine senza difficoltà. Forse manca un po' di omogeneità nei pezzi e delle strutture un po più quadrate per far entrare i pezzi in mente ma il riffing, energico ed ispirato, martella continuamente con ottime soluzione sia dal punto di vista ritmico che melodico. La batteria ed i suoi suoni sono assolutamente godibili, niente di eccezionale ma assolutamente sopra la media di tutti i gruppi brutal e di molti gruppi Death che tendono a campionare ogni suono per il risultato più finto possibile. C'è tanta genuinità in un lavoro del genere e se pur è ancora rivedibile per renderlo più personale e catchy a questo livello non mi sento di dire male di questo lavoro che venendo dall'underground francese (forse questo è il primo anno che su YDBCN recensiamo 2 band francesi) merita un attenzione ancor più sensibile.
La copertina fa un po' cagare ma per tutto il resto ci siamo! 


Tracklist
1. Intro / Celephaïs Chant

2. The Nameless Shape

3. Interdimensional Predation II

4. Disrupted Incarnation

5. Teared Up in Cosmorphosis

6. The Black Pharaoh

7. The Prowling of Rlim Shaikorth

8. Temple of the Thousand

9. I, Progeny of the Lurker

10. The Gift of Shub-Niggurath

SENTENZA: Morbid Nile



Recensore: Edoardo Del Principe


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