Decapitated - Blood Mantra


Though we already know that these polish titans can't no longer improve their death metal, when we heard that new album was about to be released we all were excited; both because Vogg said the new album would have black metal and stoner atmospheres and because we're talking about Decapitated; also, their last album, "Carnival is Forever" was a good hit.

"Exiled in Flesh"'s opening seems to tell us "I am the best track"; fair black metal atmospheres, extremely catchy riff which will last in your head for at least one week, musical elements signed Decapitated (which are not normal, because when I listened to the singles I couldn't hear them). Fuck yes! Exactly what I wanted to hear.
"The Balsphemous Psalm To The Dummy God Creation", one of the singles, did not change my mind on what I heard: a short track, fast and full of sounds, and if you want to say "oh my God! This totally looks like Meshuggah!" ... do as you please, I like it anyway.
"Veins" has serrated times, it is extremely groovy and has come catchy riffs sometimes; the perfect mix to keep up the good work.

So we have finally arrived to 'DAT TRACK'. Yeah, you got it: that track you listened and yelled: "Oh my God, is this Slipknot??" This song has three parts: first one, in which is present a kind of nu-metal until the refrain; 2nd part, from the solo, where it seems a prog song; and, finally, the 3rd one, that sounds like Slayer. We already knew that this album had influences, but not so many!
Then it comes "Nest", which goes around a groovy riff that would eventually get boring, while another guitar opens a pitched riff that creates an atmosphere that is weak and ends with some indecisions. I didn't like it.
Then we have the couple "Instinct" and "Blindness" and, I don't wanna annoy but, for God sake it is obvious that they are composed from Lamb of God's riffs transferred in mid-tempos. Without these two tracks the CD could have been at least decent. But it's not over! This I'm going to tell made me roll on the floor laughing!
We got "Red Sun" which is as useful as an umbrella with big holes and "Moth Defect" that is the classical song that starts slow and then goes on mid-tempos.
From "Blood Mantra"'s ending we can understand that Decapitated have no longer ideas on how to compose album. It is pointless to start an album in such a good way and then let it rot on the end, while with a less boring, accurate and bright idea at the base they would have done something nice. Also, with an extremely limitated riffing that recalls NWOAHM, the static drum that does the same four tracks all the time and a way of singing that is only a few times Death Metal, this "Blood Mantra" can't take off to something greater. [Translated By Lorenzo Naturale]


Nonostante sanno tutti benissimo che i titani polacchi, oramai non possono più illuminare chissà quanto con il loro death metal, ovviamente all'uscita di questo disco, erano tutti gasatissimi; un po' perché avevano letto da un intervista fatta al chitarrista Vogg, che l'album avrà atmosfere black metal e influenze stoner e soprattutto perché son sempre i Decapitated ed il precedente "Carnival Is Forever" fu accolto molto positivamente dalla critica.

L'opening "Exiled In Flesh", fin dal primo ascolto ti sussurra "sono io il pezzo migliore del disco"; accenni di atmosfere black, riff estremamente catchy che ti prende subito e ti rimane in testa per settimane, elementi che evidenziano nettamente il marchio Decapitated (e non è una cosa scontata, visto che dai singoli tutto ho sentito tranne che quelli). Cazzo sì, quello che volevo. 
"The Blasphemous Psalm To The Dummy God Creation", uno dei singoli, mi fa ribadire ciò che pensai all'inizio, ovvero un brano breve, veloce e pieno di botta sonora, poi se volete fare i rompi coglioni e dire "oddio ma son diventati i Meshuggah!"...fate pure, io continuo a godere.
"Veins" è un pezzo dai ritmi serrati, estremamente groovettoso e con qualche riff acchiappino qua e là; il mix perfetto per un giusto proseguimento. 

Ebbene siamo arrivati a quel pezzo. Sì avete capito tutti, il pezzo dove tutti avete detto "ma sono gli Slipknot!?": la famigerata e fin da subito non esente da critiche title track!
Beh questo brano secondo me si può dividere in 3 parti: la prima dove appare alle nostra orecchie come una canzone nu-metal fino al ritornello, dall'assolo in poi si crea una piccola voragine con un riffing rallentato che sembra quasi prog, per poi passare alla terza parte dove diventano gli Slayer per circa un minuto. Avevano accennato che l'album avrà un sacco di influenze, ma penso nessuno si sarebbe immaginato fino a questo punto.
La successiva "Nest" gira intorno ad un riff groove che arrivati ad una certa avrebbe rotto anche le palle, mentre un'altra chitarra apre ad un riff alto che riesce nella creazione di un'atmosfera che risulta però quasi scialba, indecisione poi sul finale con parti confusionarie che ti fanno quasi perdere, non in senso positivo ahimè. 
La doppietta "Instinct" e "Blindness", ora io non voglio sembrare troppo cagacazzi, però Cristoddio si sente chiaramente che son riff presi dai Lamb Of God e riadattati in versione mid-tempo. Due brani che se evitati avrebbero dato quantomeno la sufficienza a questo cd, e dico solo questo.
Ma non è tutto! Il finale vi anticipo che mi ha fatto sbellicare dal ridere.
Abbiamo "Red Sun" che è una traccia utile come uno scolapasta senza buchi e "Moth Defect" che è la classica canzoncina con una durata sopra la media che parte tutta tranquilla e spensierata e che poi ripiega su parti più mid tempo.

Il finale di questo "Blood Mantra" è la prova trascendentale che i Decapitated non hanno più idee per fare album. Inutile iniziare il disco in maniera così convincente, se poi devono improvvisare e deludere in tal modo sulla chiusura, dove una scelta più accurata, meno monotona e soprattutto con più idee alla base, avrebbe senz'altro favorito alla buon riuscita di questo disco.
Oltre al riffing estremamente limitato e carente che richiama in modo preoccupante la NWOAHM , alla batteria spesso troppo statica che si ritrova a rifare sempre gli stessi quattro giri ed un cantato che solo a tratti è puramente Death metal, questo "Blood Mantra" non riesce mai a decollare.






Marco Gattini
Share on Google Plus

About Marco Gattini

YDBCN è un collettivo di persone disagiate che odia la musica
    Blogger Comment