Ingested - The Architect of Extinction


Siamo qui per parlare del nuovissimo “The Architect of Extintion”, che non riesco a definire in altro modo se non come un vero e proprio pugno in pancia.
Le chitarre che vengono proposte per tutta la durata del disco sono a dir poco terremotanti (merito anche dei lavori durante la produzione) e riescono a passare con disinvoltura dalle parti più tendenti allo slam a quelle di matrice più -core. Sono rimasto davvero colpito (in positivo ovviamente) dal lavoro dei chitarristi, che hanno costruito un riffing davvero valido sotto ogni punto di vista che, almeno personalmente, non mi ha mai annoiato soprattutto dato che in un disco simile possiamo trovare perfettamente integrata una canzone strumentale basata su un arpeggio.
Il comparto ritmico è gestito da un bassista e batteria che riescono a dare il giusto sostegno al tutto anche se a volte il basso risulta anonimo o comunque “soffocato” da tutto il resto della strumentazione.Lyn alle pelli riesce comunque ha ritagliarsi parti da protagonista in più sezioni del disco.
Ora arriviamo a Jason Evans, il cantante, che personalmente reputo alla pari di Luke Griffin (Acrania) per quanto riguarda le doti canore, il growl usato da entrambi è adatto al genere delle rispettive band e soprattutto hanno entrambi il pregio di non annoiare mai durante l'ascolto grazie a continue piccole variazioni che risultano sempre apprezzabili. Per quanto riguarda i testi però Luke Griffin con i suoi testi “anarchici” risulta qualche passo avanti rispetto alla “pura violenza” che emerge da molti dei testi di Evans.
Nel complesso il disco è davvero un buon prodotto e ha mantenuto le aspettative che mi ero creato con il precedente EP, per i piccoli difetti che ho potuto trovare però la valutazione non può essere eccessiva. Questo comunque è un cd da ascoltare, soprattutto se avete apprezzato gli Acrania e soprattutto i precedenti lavori degli Ingested, i quali hanno fatto un grande passo avanti rispetto il precedente Full- lenght “The Surreption”.


Tracklist
1. The Divine Right of Kings 04:15
2. Narcissistic Apathy 03:46 
3. Endless Despondency 04:36 
4. The Heirs to Mankind's Atrocities 04:14 
5. I, Despoiler 04:21 
6. Penance 03:24 
7. A Nightmare Incarnate 03:37 
8. Extinction Event 04:03 
9. Amongst Vermin 03:57 
10. Rotted Eden 05:44 


Recensore: Andrea Facchinello

SENTENZA: I Renzo Piano del Brutal




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