Warmblood - God Of Zombies


Cristo Culo. Non ho parole.
Allora. Cioè.
Va bene.
E' successo un miracolo, questi Warmblood a me sconosciuti ma attivi dal 2002, capitanati da Giancarlo Capra hanno fatto un cd Death Metal nel quale si ricordano almeno il 50% dei riff per canzone, bastano 2 ascolti per impararsi per bene il cd e non è una merda come i Six Feet Under.
Le coordinate sono ad un bivio tra un Technical Death Metal più "Death" e qualcosa più "Dying Fetus" ma il ruolo chiave è quello di Giancarlo che come chitarrista e cantante evidentemente punta nella solidità del riff, del pattern ritmico quadrato per poter cantare sopra, una ripetizione necessaria delle parti che aiuta la memorizzazione dei brani. Essere un chitarrista/cantante ha innumerevoli vantaggi a livello di song writing, dalla dittatura monopolizzante di esso al fatto che per un motivo o per l'altro risulti più orecchiabile e quadrato. Senza tralasciare ovviamente l'attitudine "Technical" ne quella "Death" udite, udite, questo God Of Zombies nelle sue tematiche infantili e banali è un album veramente colto, ricco di spunti, vivace, pieno di groove e melodia. La title track è un esempio di quanto egli abbia imparato in 12 anni di attività, un vero cazzo di masterpiece. Assoli belli e non stucchevoli, buon groove, carina la melodia del ritornello che strizza in modo notevole ai Death del periodo Symbolic. A differenziarlo dal "padre" Schuldiner c'è un growl cupo e figlio dell'america più brutale, cupo ma abbastanza capibile, oltre a questo il mescolamento di vari stili da quelli più inerenti al periodo 88-91 a quelli più orientati alla fine degli anni 90 ,con qualche strizzata non so se voluta meno ai Dying Fetus, rendono quantomeno non stucchevole un lavoro che si basa su un discorso più che decennale.
Come dicevo all'inizio abbiamo almeno 2 se non 3 riff di richiamo a canzone, cosa veramente aliena al genere ed al mondo contemporaneo, l'abilità e la creatività dei Warmblood va premiata. Dalla coerenza che spesso è un difetto delle band (fare un genere dal 450 A.C. non vi rende dei fighi) alla capacità di interpretare un genere (vallo a spiegare alla gente cosa significa...) i Warmblood sono un esempio per tutti.


Tracklist
01 Intro (Zombie Genesi)
02 Post-Mortem Transfiguration
03 Contagium Escalation
04 Eucharist Dead Flesh
05 Unfaithful Celebrant
06 God Of Zombies
07 Replaced By Death
08 Culmination Of Final Transformation
09 Zombinferno
10 Ite Missa Est

recensore: Edoardo Del Principe


SENTENZA: Hanno UNA batterista e fanno Death Metal. Hanno vinto a prescindere.



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