Recensione: Dawn of Azazel - The Tides of Damocles "Ha un'aura fortissima!"

SIETE DEGLI STRONZI.
Ora, ditemi voi, ascoltando una sola di queste canzoni come avete fatto a non notare che la voce è spropositatamente alta nel mix e che quando passa non ti fa sentire nessun'altro strumento? Devi avere deficienze mentali od uditive per non accorgerti di questo. Vogliamo parlare dei suoni di batteria? E' possibile sentire uno schifo del genere? Passino i suoni di chitarra dei quali apprezzo ogni cosa a parte il volume, ma anche questi non possono piacere. Avete rovinato un cd bellissimo che è attualmente praticamente inascoltabile, chi è un minimo consapevole si renderà conto di errori talmente macroscopici da non poter lasciarli passare con una ventata di bontà.
La voce del cantante è una delle più belle che io abbia mai sentito nel Death Metal oggigiorno ma diventa oltremodo fastidiosa quando viene inserita nella musica e fa sparire il resto.
Il riffing è ispirato in maniera vergognosa, ogni canzone è zeppa di espediente bellissimi e pattern ritmici assurdi, questi ragazzi hanno preso il concetto degli Psycroptic (vengono dalla Nuova Zelanda, saranno i posti esotici a fare questo effetto?) e l'hanno evoluto verso un'altra dimensione, prendono i Decapitated e rendono l'esperienza ritmica un'altro universo. Avessero avuto il coraggio di spingersi ancora oltre nelle melodie più Post-Metal avrebbero ottenuto secondo me il massimo risultato possibile. Questo cd ha il coraggio di spingersi oltre il concetto di Death Metal ed entrare in un campo più ampio, definibile come "Extreme Metal" senza una vera etichetta. Devo dire che più di un mid tempo mi ha messo in mente i Gojira ma siamo a velocità troppo elevate per notare somiglianze concrete, le band hanno in comune il feeling verso qualcosa di non-canonico.
Altro difetto evidente della release è aimè una certa staticità delle formule proposte che si ripetono ciclicamente per l'album, un po' pochine per chi vuole riscrivere certi canoni.
Possiamo parlare di The Tide Of Democles come la versione Alpha del miglior gioco dell'anno, ha ancora dei difetti strutturali ma ti fa vedere tutti quei pregi che una volta uscita la versione 1.0 ti farà andare direttamente nel Nirvana. Questi ragazzi hanno un potenziale spropositato.


Tracklist:
01. Strike First, Strike Hard, Strike Often
02. Irresistible Foe
03. Vassalplasty
04. The Odious Tides
05. Forever Enduring, Always Ready
06. Controlled Burn
07. Progeny of Pain
08. The Eagles Grasp
09. Damocles
10. Tarnished Gold

SENTENZA: Ha un'aura fortissima!



Recensore: Edoardo Del Principe




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